Come si può realmente cambiare le cose? Come si può creare sostenibilità ambientale anche dove fin'ora si poteva solo creare un danno? Come si può trarre il massimo beneficio, al minor costo ed in più creando un plusvalore da una cosa come un abbattimento di un albero in città?

Oggi raccontiamo una storia, la storia del Comune di Tribano, un paesino nella bassa padovana che però ha scelto di provare una nuova via per la vivibilità del suo parco.

 

In fianco all’asilo infatti c’è un bel parco pubblico ma purtroppo vicino all’ingresso esistevano 2 Pini Neri (Pinus Nigra) ormai infestati in maniera irreparabile dalla “Processionaria del Pino”, un parassita molto pericoloso per gli animali ed altrettanto per i bambini e gli adulti che frequentano il parco.  L’unica soluzione dopo anni di tentativi dispendiosi, è risultata l’abbattimento.

 

Siamo stati chiamati non solo per effettuarlo, cosa che facciamo in maniera specializzata da anni, ma per capire se con la nostra esperienza nella valorizzazione del “Legno Locale” si fosse potuto creare qualcosa che avesse permesso di “addolcire la pillola” dell’abbattimento.

Il cervello ovviamente subito ha iniziato a bollire dalle idee ed abbiamo optato per la costruzione di arredo urbano non solo a “Kilometro 0” ma esattamente sul posto.

 

Una volta abbattuto abbiamo sezionato i fusti e siamo arrivati in cantiere con la nostra “Segheria Mobile”, un attrezzo versatile, su ruota, che permette di segare tavole e travi direttamente sul posto, ovviamente risparmiando.

Il lavoro è risultato piacevole perché sarebbe stato il primo passo per far vedere a tutta la cittadinanza, ed ovviamente a tutti gli altri amministratori, quanto una novità fosse potuta essere motivo di orgoglio.

Dei tronchi principali abbiamo creato dei travi da due metri circa di lunghezza e 45 cm di l

ato, esattamente l’altezza media di una sedia, creando così fantastiche panche in legno ma

ssiccio, che comportano ZERO manutenzione, indistruttibili, rispettose dell’ambiente circostante perché create col materiale del posto, e che permettono di stoccare CO2 non venendo bruciate. La certificazione “Legno Locale” poi darà ancor più valore a delle panche che hanno già un grosso valore in sé stesse.

Con i rami ed altre piante morte più piccole è stata creata una panca pentagonale attorno ad un altro alb

ero che necessitava di una fascia di rispetto.

Questa soluzione permette infatti di evitare il calpestio nella fascia del colletto dell’albero e nello stesso tempo di avere la possibilità di godere dell’ombra della chioma comodamente seduti a fare quattro chiacchiere con l’amico.

Con la parte più grossa invece, è stato creato un tavolo di circa cinque metri e come gambe le bas

i dei due alberi.

 

Insomma, le piante rimarranno sempre all’interno del parco, e potranno essere ancora vicine alla cittadinanza che ha affrontato una spesa minore del solo abbattimento e acquisto di nuovi arredi. 

Infatti l’economia locale è di fatto più vantaggiosa rispetto a quella di grande scala e, come dimostrato, decisamente ecosostenibile. Il risparmio infatti, per le casse comunali è di qualche migliaio di euro che magari potrà essere investito in nuovi alberi da piantare.

Se anche tu vorresti valorizzare il tuo “Legno Locale”, risparmiare ed dare dignità anche ad un albero ormai morente chiamaci e senza dubbio potremmo aiutarti! Affidati agli orginali!

 

Tommaso Zulato

3406870864

www.ilragnorosso.it

Quante volte ti sarà capitato di chiederti se le grondaie erano pulite? Quante volte avresti avuto il piacere che un tecnico specializzato controllasse lo stato di salute della tua copertura? Quante volte avresti voluto vedere sopra un qualsiasi fabbricato od un albero per scoprire se esistevano problemi? E quante volte hai desistito pensando che avresti dovuto pagare il tecnico, lo specialista, o qualcun'altro semplicemente per guardare installando costosi ponteggi o utilizzando piattaforme aeree. Beh, noi abbiamo la soluzione!!!
Con l'utilizzo di un drone, di personale abilitato e di corrette  procedure, è possibile video ispezionare tutte le parti in quota restando sempre con i piedi per terra, in massima sicurezza, e potendo poi usufruire del video per farlo visionare a TUTTI i tecnici interessati. In pratica una ispezione per tutte le necessità.
La possibilità di progettare un intervento in funzione della reale necessità diventa così un vantaggio per te e per tutti gli operatori che, ad esempio, possono progettare il percorso di intervento se utilizzano sistemi di prevenzione caduta mediante funi, possono scegliere gli accessi migliori per un eventuale ponteggio, possono valutare la reale fattibilità di un intervento con piattaforma aerea o semplicemente si può valutare la non necessità di intervento risparmiando molti soldi.
Quindi cosa aspetti a contattarci? Siamo lieti di proporti la soluzione migliore per le tue esigenze! Vai al menù contatti oppure chiama il 3406870864
 
 

Il mio albero è troppo alto e lo dobbiamo abbassare!

I rami sono troppo lunghi e sono da accorciare!

Il mio albero necessita di dargli una forma!

Il mio albero è PERICOLOSO!!!

Queste sono solo le più frequenti affermazioni che mi vengono comunicate da chi mi chiama per usufruire dei miei servizi, ma cosa c'è di reale e cosa c'è invece di percepito nelle richieste che vengono solitamente fatte?

In questo articolo mi soffermerò solamente sull'ultima affermazione anche se, intrinsicamente, è legata alla prima: "il mio albero è PERICOLOSO"

 

Con il termine pericoloso stiamo dando una valutazione soggettiva a qualcosa che oggettivamente però non può essere valutato in quanto la pericolosità non è altro che una correlazione di fattori estremamente complessa che varia al variare dei fattori stessi. Provando a spigare in termini semplici paragoniamo la "pericolosità" dell'albero alla velocità di un auto. Un'auto a 120 km/h è pericolosa? dipende da dove si guida ovviamente, se siamo in centro abitato ovviamente la risposta sarebbe si, ma se guidiamo in pista la risposta sarebbe decisamente no! Ma la pericolosità è data solo dal luogo? Ovviamente no, dipende anche dallo stato dell'auto, dalle condizioni climatiche ecc..

Per gli alberi la "Valutazione di Stabilità" è ancora più comlessa perchè l'albero è un essere vivente e come tale non è standardizzabile a nulla.

Per ovviare a ciò e quindi provare a capire ciò che in termini tecnici è definito come "indice di propensione al cedimento" bisogna affidarsi SOLAMENTE a tecnici abilitati che solitamente sono dei dottori iscritti ai relativi albi ovviamente inerenti alle materie forestali.

Ma cosa significa esattamente il termine "indice di propensione al cedimento"? Significa che un albero non si può giudicare sicuro o meno, nè si può procedere con una "messa in sicurezza" ma semmai si può intervenire per cercare di risolvere problematiche già in atto come rami spezzati, danni da capitozzature o attacchi di parassiti, o cercare di prevenire problematiche future.

In una relazione tecnica redatta da un professionista infatti, ogni albero verrà valutato con una lettera ( solitamente tra A e D) che indica la sua propensione a cedere e NON se quest'albero cadrà. Ciò comporta che un albero in classe A avrà meno probabilità a cadere ma non che non cadrà!!!

L'importanza di una valutazione di stabilità però ci aiuta a capire la differenza tra una problematica REALE perchè appurata da un professionista e non da un operatore, e quella PERCEPITA che solitamente è indotta da credenze popolari, visioni distorte di operazioni errate, e giustificazioni basate sulla non conoscenza della materia arborea.

In una relazione NESSUN tecnico prescriverà MAI la capitozzatura ad esempio perchè proprio tale operazione risulta DANNOSA, e crea dei danni IRREPARABILI all'albero iniziando un processo lento ed inesorabile di decadimento. Di conseguenza un albero alto NON risulterà maggiormante propenso a cadere ma semmai saranno le azioni che verranno o sono state intraprese a renderlo potenzialmente pericoloso. Il capitozzo ovvero la riduzione drastiche della chioma, non crea altro che una pianta POTENZIALMENTE PERICOLOSA. Basti pensare che NESSUNA assicurazione risponderà in caso di danni causati dall'albero se tale albero fosse stato capitozzato!

In conclusione possiamo tranquillamente affermare che spesso " LA SOLUZIONE CHE SI ADOTTA PER RISOLVERE UN PROBLEMA PERCEPITO CREA UN PROBLEMA REALE".

Per le vostre piante affidatevi ad ARBORICOLTORI PROFESSIONISTI, esigete FORMAZIONE in campo arboricolturale, chiedete CERTIFICAZIONI riconosciute e ricordate che a volte assicurare il proprio albero risulta meno oneroso che massarcarlo!!!

Questo è un esempio di VTA ( Visual Tree Assessment) ovvero una indagine di stabilità

V.T.A._di_2_Cedri_siti_entro_cortile_Scuola_Elementare_Leonardo_da_Vinci_-_Conselve_1.pdf

Per info visita il sito o chiedi al tuo giardiniere la sua certificazione ETW (European Tree Worker)

 

 

Il periodo delle potature è arrivato ormai da qualche tempo e la corsa alla cura del proprio verde è iniziata come tutti gli anni, ma qual'è il miglior momento per la potatura? Qual'è il corretto intervento da fare? E' realmente necessaria la potatura? In poche parole: a chi mi devo rivolgere per la cura delle mie piante? 

Senzadubbio la risposta a queste domande è complessa perchè l'unica risposta corretta è che dipende dal tipo di intervento.

Se il mio giardino ha bisogno della manutenzione delle aiuole, certamente chiamerò un giardiniere ma se dovessi intervenire su degli alberi la risposta corretta sarà un ARBORICOLTORE!

       

Ma chi è questa figura? 

Partiamo dal concetto che il nostro giardino è composto da esseri viventi, certamente  silenziosi, ma non per questo meno viventi. Chi li cura è il giradiniere che DEVE essere una persona preparata e deve saper dimostrare la sua preparazione attraverso la presentazione di abilitazioni professionali come corsi sulla corretta gesione del verde, sull'uso corretto della motosega o sulle potature degli arbusti, insomma è paragonabile ad un medico di base. Il giardiniere infatti è e deve essere una persona preparata in scienza e coscienza, come il medico deve saper riconoscere gli interventi che è in grado di gestire e quando affidarsi allo specialista; come il medico deve però dare al cliente ciò di cui ha bisogno non ciò di cui ha voglia. Uno spacciatore dà al cliente ciò che desidera, un medico ciò di cui ha bisogno!!!

L'arboricoltore invece è lo specialista degli alberi, lavora in stretto contatto con i giardinieri, anche se può esserlo a sua volta, e principalmente si occupa di alberi. Il percorso formativo è molto complesso ed è per questo che solitamente affianca molti giardinieri. Un buon arboricoltore sa consigliarti sul corretto intervento da fare al tuo albero ma prima di tutto sa se l'albero necessita di un intervento. Sa spiegarti dettagliatamente il perchè pratiche come la capitozzatura sono scorrette, dannose e inutilmente onerose. Sa descrivere gli interventi che farà e saprà indirizzarti anche a chi magari può valutare la tua pianta, analizzandola e redigendo una perizia. 

Insomma l'arboricoltore è uno specialista degli alberi, che usa le molte conoscenze scecifiche per fare tutto il meglio per convivere in sicurezza con piante belle, sane e sicure. Un arboricoltore non capitozzerà mai una pianta, non lo sentirai dire mai di abbassarla, non parlerà mai di tagliare ma di potare. Un arboricoltore è un professionista e come tale non farà lavori che non reputa corretti e piuttosto rifiuta il lavoro, perchè la professionalità dello specialista, come per il medico, ci vieta di dare al cliente ciò di cui non ha voglia ma solamente ciò di cui ha bisogno. 

Se per il tuo cane scegli di affidarti ai migliori, fa lo stesso per le tue piante e chiedi sempre tutte le certificazioni di cui è in possesso chi chiami. 

Essere European Tree Worker ad esempio, è sinonimo di una persona che ha superato una serie di esami riconosciuti a livello europeo, una serie di esami che attestano una competenza vasta in materia di alberi, insomma un vero specialista...

Per le tue piante scegli la persona giusta, scegli chi si è specializzato e collabora con gli altri specialisti, insomma, per i tuoi alberi chiama un arboricoltore! 

Solo fino alla fine dell'anno, sconto del 5% su tutti i preventivi. Contatta subito "il Ragno Rosso" Tommaso Zulato!

ilragnorosso@gmail.com

Dopo 2 giorni insieme a colleghi a parlare e confrontarci sul nostro lavoro sono sempre più convinto dell'importanza di ANAF, l'unica associazione di categoria per gli arboricoltori su fune

L'apertura agli altri mantenendo ognuno le proprie specificità è la chiave per unire e fare qualcosa di importante per la categoria.

Fieri di invitare tutti perché ANAF è di tutti, fieri di fare qualcosa per i colleghi perché il nostro è un lavoro duro e difficile, fieri di considerarlo un lavoro e non quello che non è, fieri di valutare le opportunità e non cedere alle pressioni.

Insomma sono fiero di far parte di un'associazione che mi consideri un collega e non un socio o peggio, un concorrente.

Sono fiero del nostro percorso e felice di far parte di un gruppo che condivida come lavorare non come farmi lavorare.

 

Richiedi iscrizione o informazioni su A.N.A.F.